SPORCATEVI LE MANI

L'associazione "I bambini delle fate" inaugura il progetto "Be&Able" al Certosa calcio

SPORCATEVI LE MANI

Roma - Oggi mercoledì 30 maggio, a partire dalle ore 18:30, presso la sala "Chapeau" dell'impianto sportivo "Certosa Calcio", ci sarà l'inaugurazione del progetto "Be&Able" gestito da "BE & ABLE s.c.s." con la presenza della responsabile del progetto, la dott.ssa Camilla Del Balzo e di Fata Sara, Franco Antonello e Andrea Antonello che costituiscono l'associazione "I bambini delle fate", grazie anche alla partecipazione attiva dei commercianti di zona.

CHE COS'È ?
Be&Able nacque nel 2010, da un’idea di Camilla del Balzo e Laura Antonelli, con l’obiettivo di rispondere alle necessità di bambini e ragazzi con disturbi dello spettro autistico e disabilità correlate. I soci fondatori, dopo anni di esperienza professionale, sono arrivati alla consapevolezza di dover realizzare un ambiente capace di fornire strumenti adeguati per migliorare la qualità della vita dell'individuo con autismo e della sua famiglia. Da questa riflessione è nato il centro per l'apprendimento di Be&Able: una palestra per la mente, uno spazio all’interno del quale studenti con bisogni educativi speciali, supervisionati da un team specializzato e attraverso interventi basati sulla scienza dell’analisi del comportamento applicata (ABA Applied Behavior Analysis), possono imparare, condividendo questa esperienza con altri compagni di gioco e di studio. Il centro per l'apprendimento, aperto tutti i giorni, ha in carico 80 studenti, provenienti da tutta Roma, di età compresa tra i 18 mesi e i 18 anni. Oggi la cooperativa ha alle spalle 5 anni di storia e propone un’offerta formativa completa, fra cui:  centro per l'apprendimento, progetti nelle scuole, formazione, centri estivi, interventi home based, ricerca.

NECESSITÀ ED ESIGENZE:
L'evento cavalca l'onda e l'entusiasmo dell'ultimo appuntamento, infatti, recentemente alcune famiglie del municipio VI di Roma, si sono incontrate nelle sala conferenze del "G.d.C. Ponte di nona" messa a disposizione da Domenico Gaglio, vicepresidente della società calcistica, sempre a favore delle iniziative a sfondo sociale.
 Le famiglie hanno esposto alla platea il seguente problema (estratto di un intervento)
:
"Il problema per noi genitori nasce quì, perché non esistono terapie standard. Il S.S.N. non fornisce nulla. A livello di terapie comportamentali il S.S.N. dispensa solo la psicomotricità (per i primi anni di vita), la logopedia e la terapia psicologica in funzione dello svilupo cognitivo. L'unica terapia valida , al momento , è quella sopra citata dell' Applied Behavior Analysis (ABA), che permette all'operatore di riuscire gradualmente ad ottenere dei risultati."

 In conclusione, quel giorno le famiglie dei ragazzi affetti da autismo, sottoposero all'attenzione di Francesca Filipponi (ass.re alle politiche sociale del mun. VI) il progetto terapeutico, sociale ed occupazionale a sostegno delle famiglie contro l'autismo "NESSUNO RESTA INDIETRO" che ha per oggetto due punti chiave: una campagna di sensibilizzazione scolastica e la ricerca di spazi da adibire alle varie forme di terapie. Con l'evento di oggi queste famiglie cercheranno di fare ulteriori passi avanti verso le soluzioni concretizzabili che possono rendere le loro vite e quelle dei loro ragazzi più serene, grazie all'appoggio delle istituzioni.


Andrea Abate

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