Tiburtino III vincono i residenti restano solo i migranti transitanti

Tiburtino III vincono i residenti restano solo i migranti transitanti


Il Campidoglio chiude il centro per richiedenti asilo di via del Frantoio 44/b, mentre concede la proroga alla vicina struttura gestita dalla Croce Rossa, al 44/a. Non mollano i neofascisti di Casapound: "Chiudere tutto".  Una palazzina di due piani che ospita da anni due progetti Sprar (Sistema di Protezione Internazionale per richiedenti Asilo e Rifugiati), entrambi gestiti dalla coop Abc che ospita un totale di 99 utenti, maschi, maggiorenni.

Dall'assessorato al Sociale di viale Manzoni si garantisce che verranno ridistribuiti i richiedenti asilo negli altri progetti Sprar in arrivo con il bando da 85 milioni di euro che si è chiuso proprio ieri. E la struttura si trasformerà "in uno spazio di aggregazione culturale aperto ai cittadini".

L'assessore Laura Baldassarre: "Siamo riusciti a mettere a sistema in modo virtuoso, elementi diversi. Prosegue l’attività umanitaria del presidio, perché la nostra politica intende mettere sempre le persone al centro. Nel contempo vogliamo decongestionare un’area della città che da tempo presenta un’elevatissima densità in termini di accoglienza".

I "fascisti del terzo millennio" non mollano e continuano a chiedere la chiusura anche del centro Cri. Per domani 29 giugno è previsto un sit in nel quartiere: "Contro il degrado del Tiburtino Terzo, per il ripristino della legalità e la sicurezza dei cittadini. Mentre venerdì 30 giugno CasaPound ha indetto la manifestazione per la chiusura del centro di accoglienza di via del Frantoio". In piazza anche gli antifascisti di Anpi e Rifondazione Comunista, in via della Vanga, per dire "basta alle retoriche dell'odio".

Federica Romeo

Commenti


Non ci sono ancora commenti!

Lascia un commento