VIDEO CINECITTÀ LAB

IL mondo del videogame a 360° negli studios di Cinecittà

VIDEO CINECITTÀ LAB

In tre  giorni, dal 4 al 6 maggio, il “video game lab” ha mostrato ai suoi partecipanti  i videogiochi e le loro possibili applicazioni. Si inizia giustamente dalle basi( ad esempio la classificazione per età, PEGI, e per contenuti, a cui in Italia ben pochi sembrano porci attenzione), e poi, servendosi di sale dedicate al “percorso” (Fellini, T10, T11), l’evento ha offerto un ricco programma: dai laboratori per i più piccoli e le famiglie, a quelli dedicati alle insegnanti; dai spazzi dedicati all’incontro con personalità del settore, a workshop; da presentazioni di percorsi formativi per lavorare nel settore, a spazzi attrezzati per le regionali degli Esport(campionati privati di videogiochi) e sezioni in cui si può giocare con console passate, ben circa 50 postazioni.                                                                                                                      Tutto questo nel luogo più adeguato a indicare una connessione tra il passato, il presente e il futuro dell’intrattenimento audiovisivo, grazie alla collaborazione di Luce Cinecittà,  QAcademy , impresa sociale, con ITA (Italian Trade Agency) e Aesvi (Associazione editori e sviluppatori videogiochi italiani).

Per quanto la didattica, sottolineiamo le attività per i docenti, basati sul game-based learning, e panel dedicati ai più piccoli per avvicinarli alle basi della “programmazione”, servendosi di Mario Maker. Degna di nota è la sezione ‘Level Up’-“Lectio Magistralis”, dedicata a incontri con chi già lavora nel settore, tra cui citiamo, l’italiano di nascita e californiano d’adozione, Andrea Pessino. Inoltre non possiamo non ricordare i partner: il CNR, il Miur, il Ministero dello Sviluppo Economico, il Ministero per i Beni e le Attività Culturali  e la già citata Aesvi.

Tirando le somme, possiamo solamente essere colpiti del piccolo, ma importante,  passo in avanti verso una cultura dei videogioco, che magari possa portare la nostra penisola, ora come ora un fanalino di coda, a essere protagonista di un settore, il quale può veramente essere solo che una risorsa.

Marco Liberati

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