I.T.T. L. BOTTARDI DI ROMA

INCONTRO CONFLITTO FAMILIARE E RIPERCUSSIONI SULLA CRESCITA DEI MINORI

I.T.T. L. BOTTARDI DI ROMA

Sabato 19 maggio, dalle ore 9,00 alle ore 13,00 presso l’I.T.T. Livia Bottardi, si è svolto un incontro di studio sul conflitto familiare e ripercussioni sulla crescita dei minori. L’evento, che ha riscosso una numerosa presenza di componente genitoriale e alunni, si spera possa essere solo il primo di una serie di incontri.

La prof.ssa Barone, coordinatrice dell’evento, ha esposto le varie problematiche dei ragazzi che ha incontrato nel suo percorso lavorativo e la conseguente ripercussione sull’andamento scolastico.

Il Dirigente scolastico Dr Giovanni Valerio D’Elia, ringraziando tutti i presenti, ha precisato che il suo è più un ruolo organizzativo, quindi per lui è difficile far emergere l’anima degli alunni per individuarne un problema. Trova, invece, i genitori più aperti verso di lui nella richiesta di una soluzione amministrativa legata ad una fase di separazione di coppia.  Ha notato che i progetti extrascolastici aiutino i ragazzi ad esprimersi più che in ambito scolastico. Infatti ottima è stata la risposta del progetto studio-lavoro in Irlanda, fatto quest’anno.

La prof.ssa Rosaria Pappalardo, mediatore familiare docente della stessa scuola, ci ha mostrato le differenze tra conflitto e violenza. Spiegando le varie fasi del rapporto di coppia dal fidanzamento fino alla vita matrimoniale e separazione.

La prof.ssa Daniela Piendibene, che lavora privatamente come mediatore familiare, ha portato il suo contributo illustrando il suo metodo di lavoro, dall’individuare le cause fino alla gestione del problema ed un eventuale accordo tra i coniugi. Importante è il ruolo del mediatore in fase di separazione, lui dovrà individuare le paure e il dolore che un legale non può fare. La coppia coniugale termina ma prosegue la coppia genitoriale. Una separazione si ripercuote sempre sui ragazzi che speso si ritengono responsabili e causa dei problemi dei genitori.

La prof.ssa Carla Tribolati avvocato docente dell’I.T.T. l. Bottardi, ribadisce “io sono un legale ma la coppia mi scambia per un giustizialista e viene da me con l’obbiettivo di danneggiare il coniuge, non curandosi del fatto che noi per legge dobbiamo tentare una riconciliazione”.  Spiega quanto la rabbia tra coniugi causi danni irreparabili sui figli spesso usati come arma di ricatto.

Il Giudice penale del Tribunale di Civitavecchia Viviana Di Iorio spiega “la magistratura interviene quando il conflitto è in fase acuta con il compito di proteggere l’offeso e evitare che la situazione peggiori”. Ci ha informato sull’attuale situazione dei tribunali oberati di procedimenti in corso e per questo i tempi di una separazione sono lunghi. La procedura è diversa in base ai reati. Ha parlato di maltrattamento e stalking. Esiste il “gratuito patrocinio” cioè l’avvocato, in base al reddito, tutela gratuitamente la parte offesa solo in caso di stalking e maltrattamento la parte reddituale non viene considerata.

L’assistente sociale Alessia Fontana ha sottolineato l’importanza della figura del mediatore durante la crisi familiare e le difficoltà che incontra malgrado i pochi fondi stanziati dallo Stato. La scuola è la prima istituzione che incontra ragazzi e genitori, cioè i protagonisti del conflitto. A noi il compito di trovare un incontro tra loro ascoltando le famiglie, organizzando incontri, visite familiari e dove non riusciamo si attiva il Tribunale.

Conclude la prof.ssa Lucia Pantani responsabile del progetto Intercultura e inclusione nel plesso ospitante. L’inclusione non si rivolge solo a ragazzi disabili o con disturbi psichici ma anche in altre problematiche sociali. La sua esperienza gli permette di individuare facilmente ragazzi con problemi legati al conflitto familiare. Questi hanno problemi d’organizzazione, si distraggono facilmente, soffrono d’ansia per i risultati scolastici. L’idea di prendere un voto negativo è per loro motivo di litigio tra i genitori, e si sentono responsabili dei problemi della famiglia.

 

Valerio Romeo

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