IL TRONO DEGLI SPADA

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IL TRONO DEGLI SPADA

La famiglia Spada si è resa nota alla cronaca locale, e anche nazionale, per episodi di dubbia legalità, tanto da arrivare ad essere oggetto d’inspirazione per i protagonisti del film Suburra. Il clan, subentrato ad un’altra famiglia, I Fasciani, è arrivato a gestire un business, sul lido di Ostia principalmente, che va dallo spaccio alla violenza, dalle minacce alla “gestione” delle case popolari. Attività illecite, che hanno portato gli Spada ad essere i “signori” del lido romano.

Almeno fino al gennaio scorso quando l‘operazione Eclisse, durata dieci anni di indagini, ha portato all’arresto, da parte della Polizia di Stato e dell’Arma dei Carabinieri, di 32 personalità. Dopo un iter giudiziario, che a Febbraio aveva già confermato le misure già attuate, la Cassazione ha riconosciuto l’accusa di associazione mafiosa a ben 16 delle personalità arrestate, arrivando a confermare il 416 bis e a limare in parte il dominio degli Spada. Tra i nomi degli imputati ci sono Francesco, Nando e Armando De Silvio, Ottavio, Vittorio, Carmine e Roberto Spada. Quest’ultimo, resosi protagonista della testata al giornalista della troupe televisiva di Nemo, accusato, grazie al suo “colpo di testa”, anche di lesioni e violenza privata aggravate dal metodo mafioso.

 Tale risultato ha portato alla luce del sole una realtà troppo spesso ignorata, essendo una “non prima”, e speriamo non ultima, tappa di una lotta che non possiamo ne abbandonare ne permetterci di perdere.

 

Marco Liberati

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