Roma

La Commissione Trasporti del Comune riunita sulla questione dei Bus israeliani noleggiati da Atac

Roma

Roma – E’ in corso di svolgimento la commissione capitolina alla mobilità presso Palazzo Senatorio, convocata d’urgenza dal Presidente Pietro Calabrese nella quale si sta parlando del contratto di noleggio dei settanta bus israeliani, rescisso il 21 giugno da Atac. Notizia rilasciata dalla consigliera Ilaria Piccolo (PD) subito dopo rescissione del contratto.

Secondo il Ministro ai Trasporti Toninelli l’Azienda non è finita in pasto ai privati come le autostrade o gli aeroporti, il quale si è complimentato con la sindaca Raggi, sono stati invitati a partecipare i diversi assessorati di competenza e i responsabili Atac delle attività di noleggio dei cosiddetti 70 bus israeliani, per la verifica presso l’Azienda di Tel Aviv degli atti idonei al noleggio come da contratto revocato in data 21 giugno 2019 da parte di Atac S.p.A.”.

Stando al contratto, registrato il 29 febbraio 2019 (n. 2977), la fornitura dei mezzi, Volvo B7RLE PIONER MERKAVIN, immatricolati nel 2009, 2011 e 2012, avrebbe dovuto seguire le seguenti scadenze: i primi 45 entro il 31 marzo e i restanti 28 entro il 15 aprile, espletata la nuova immatricolazione in Europa, a spese del fornitore. Ma ad oggi ancora non si sa cosa abbia impedito la procedura di completamento burocratico.

La commissione di questa mattina farà chiarezza anche sulla fornitura dei nuovi bus Consip, di cui 60 fermi a Bologna. Il rinnovamento della flotta dell’ATAC ha un ruolo fondamentale per la citta di Roma dice la sindaca, ma ad oggi, aggiungiamo noi, niente di tutto ciò abbiamo ancora visto.

 

Valerio Romeo

Commenti


Non ci sono ancora commenti!

Lascia un commento