LAS VEGAS, STRAGE A UN CONCERTO

LAS VEGAS, STRAGE A UN CONCERTO

Ancora non si sa quali sia stata la vera motivazione della strage avvenuta questa notte a Las Vegas durante un concerto. L’attentatore, Stephen Paddock, 64 anni, senza precedenti particolari o legami con gruppi estremisti, anche se lo stato islamico ha tentato di rivendicare l’attentato, ha sparato a raffica contro la folla. Per il momento si stimano 58 morti

Il killer ha scelto con cura posizione per sparare sul suo obbiettivo si è posizionato sui piani alti dell’hotel Mandalay hotel di Las Vegas. Un’azione che ha richiesto una pianificazione.

La scelta fatta forse perché se si fosse mescolato tra la gente sarebbe stato subito intercettato dalla polizia locale.

Ha scelto con cura l’obbiettivo da colpire ricco di potenziali vittime.

Le autorità locali hanno rinvenuti nella stanza dell’omicida 10 armi automatiche principalmente fucili.

Ha sparato sulla folla senza pietà raffiche di proiettili in gran quantità, tipiche di un guerrigliero che si comporta come un terrorista.

L’America purtroppo non è la prima volta che affronta episodi del genere dove o per ragioni terroristiche o per ordinaria follia non ci risparmia mai di assistere a massacri come quello successo oggi.

 

Federica Romeo

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