La centralitàcristiana in vista delle politiche 2018

ALCUNE LINEE PROGRAMMATICHE di LUCREZIA CUTRUFO

La centralitàcristiana in vista delle politiche 2018

  Manca un polo cattolico, questo è evidente. I voti dei cattolici negli ultimi decenni sono stati distribuiti tra i Partiti politici secondo logiche, probabilmente, di conoscenza o fiducia personale nel candidato del momento, senza però, forse, prevedere che, una volta eletto, quel rappresentante del popolo non avrebbe più potuto realmente rappresentare il proprio elettorato in quanto condizionato dalla superiore logica del proprio Partito. Conseguentemente alla delusione delle proprie precedenti scelte, probabilmente anche i cittadini cattolici si sono spostati ad infoltire il "partito" degli astensionisti. In Sicilia, regione di tradizione cattolica, per fare un esempio recente, alle elezioni regionali del 5 Novembre ha votato meno della metà degli aventi diritto. Se vogliamo proporre all'elettorato cattolico un programma che generi in ognuno una motivazione coinvolgente e condivisa che stimoli ad uscire di casa per esprimere convintamente il proprio voto, è importante impostare subito, e rendere chiaramente noto tramite linee programmatiche, l'assetto concettuale e culturale che potrà caratterizzare un polo cattolico.

CENTRALITA' CRISTIANA   ° Istituzione di Seminari-Studio per stabilire le linee-guida della propria attività politica sulla base delle norme indicate nelle Sacre Scritture (il riferimento è certamente ai Vangeli ma nel dettaglio anche ai libri sapienziali ed ai primi cinque libri della Bibbia, il Pentateuco, che contengono norme e consuetudini ovviamente antiche ma suggestive del senso di "timor di Dio", ormai desueto), quindi

° Istituzione di Seminari Formativi degli iscritti al Partito del polo cattolico, per garantire almeno una uniforme la preparazione cattolica di base di tutti gli iscritti

° Costituzione di una SuperCommissione Mista Bioetica e Psichiatrica preposta alla revisione delle leggi su: aborto (anche precoce con Ru486), contraccezione, eutanasia, divorzio, adozioni ed "unioni" gay (non uniformabili al matrimonio cristiano, sacramentale)

° Presenza in tutte le Parrocchie d'Italia di un punto di riferimento (o direttamente sul posto, o con riferimento alla Parrocchia più vicina) per l'organizzazione di incontri di aggregazione e di formazione politica cattolica

° Limitazione numerica dei luoghi di culto non cattolici, in proporzione al numero dei relativi fedeli regolarmente registrati nel territorio di competenza (verifica sul territorio e chiusura dei luoghi di culto in eccedenza).

Inutili, anzi dannose, le ipocrisie di circostanza, o peggio ancora di opportunismo pre-elettorale. La realtà parla più delle parole. Andare verso una marcata scristianizzazione non porta verso un mondo ed un futuro migliori. Né genera una umanità migliore. Certamente riconosciuta è la libertà di religione, che ciascuno esercita secondo la propria coscienza, ma questa scelta implica anche che si abbia il coraggio, la competenza e la forza necessarie per poter professare con pacifica convinzione, direi con fede, il proprio credo, anche in difesa del contesto e del patrimonio culturale, storico ed artistico che appartiene alla religione radicata in un certo territorio. Pur nell'accoglienza dovuta a chi per svariati motivi si trova a professare il proprio credo nel nostro Paese, ed al pari di quanto assecondamento trovano i cattolici nei territori culla di religioni differenti da quella cristiana, è giusto ed equo affermare che riguardo alla difesa religiosa dei territori è necessaria chiarezza: a ciascuno il suo.

                                                                                                LUCREZIA CUTRUFO

Ti consigliamo


Ciani  di DEMOS

Ciani di DEMOS

C’è bisogno di politiche sulla natalità e...

Il 16 marzo del 1978 fu rapito il Presidente Moro

Il 16 marzo del 1978 fu...

Fu un gigante della politica italiana.

TREMATE, TREMATE, STA TORNANDO LA BALENA BIANCA!

TREMATE, TREMATE, STA T...

GIUDICHIAMO CONTINUAMENTE

GIUDICHIAMO CONTINUAMEN...

MA QUANTO I NOSTRI GIUDIZI SONO ESATTI? Alcu...

L'opinione      di Lucrezia Cutrufo

L'opinione di Lucr...

Caro Presidente.....ma non aveva vinto il Cen...

L'opinione   di Lucrezia Cutrufo

L'opinione di Lucrezi...

UN CONSIDEREVOLE ERRORE che potrebbe cambiar...

Commenti


Non ci sono ancora commenti!

Lascia un commento